Come difendersi dagli acari   Tra le cause più frequenti di allergie respiratorie (rinocongiuntivite, asma) gli acari della polvere domestica  rivestono un ruolo preminente soprattutto nei paesi evoluti ed industrializzati. A differenza dei pollini che  determinano allergie stagionali, gli acari sono causa di allergie perenni. Questi microscopici aracnidi (150-  400 micron) trovano nelle nostre case il loro habitat ideale favorito dal particolare microclima (temperature da  20° a 30°; circa il 70% di umidità) e dalla mancanza di ventilazione e dal ridotto ricambio d'aria. Le sostanze  allergizzanti sono presenti nel corpo dell'acaro (e quindi anche nei detriti dell'acaro morto) e nelle sue  pallette fecali (10-40 micron). Questo fine particolato si disperde nell'aria e, respirato, provoca  sensibilizzazioni o crisi allergiche in molti soggetti. Gli effetti letterecci quali i cuscini e i materassi  costituiscono le "nicchie" preferenziali di colonizzazione, di proliferazione e, quindi, di concentrazione degli  acari. Infatti il prolungato contatto del corpo umano non solo sviluppa calore e umidità, ma fornisce l'alimento principale degli acari: le scaglie cutanee che si eliminano con la defoliazione e la forfora. Un altro alimento degli acari sono le muffe, colonie di miceti. Questi funghi sono però  per gli acari un cibo secondario. Un recente studio britannico ha dimostrato che, ad esempio, dopo 24 mesi di utilizzo, circa 1/3 del peso del  cuscino è costituito da batteri e acari della polvere con le loro feci. Cuscini e materassi rappresentano quindi vere e proprie "mine" allergeniche  il cui effetto sul paziente può essere efficaciemente ridotto e controllato usando i cosiddetti sistemi di barriera. I copricuscini e i coprimaterassi  antiacaro sono considerati dalle Società allergologiche internazionali, nell'ambito di un'articolata strategia di prevenzione e bonifica ambientale, i sistemi più rapidi, semplici ed efficaci per ridurre al di sotto dei limiti di sensibilizzazione le concentrazioni degli allergeni degli acari. Tali  presidi devono rispondere ai seguenti requisiti igienico sanitari, essenziali a consentire un riposo sicuro e confortevole: costituire una barriera invalicabile agli acari ed ai loro derivati allergizzanti (pallette fecali, ecc.); consentire una normale traspirazione; favorire la dispersione fisiologica di vapore acqueo dalla cute ed evitare la sudorazione (il sudore sugli effetti letterecci  favorisce la formazione di colonie di batteri, microrganismi, muffe).  Tutti questi requisiti sono posseduti dai presidi da noi proposti, senza spese aggiuntive e sovrapprezzo rispetto al listino ufficiale della ditta  produttrice: l'Aclobed e Aclobed Piuma della Lofarma.  Coprimaterassi e prodotti antiacaro Copyright © AllerGy-V s.r.l - Bergamo