Come si cura un'allergia? Innanzitutto occorre fare una corretta diagnosi di allergia. Ovviamente questa diagnosi deve essere effettuata da  personale medico specialistico che opera in centri universitari od ospedalieri di allergologia clinica, oltre che in  studi privati. Il percorso terapeutico deve seguire 3 strade: 1. Ove possibile, è necessario ridurre l'esposizione all'allergene che ha causato i sintomi. Purtroppo alcuni  allergeni sono talmente ubiquitari che è impossibile evitarli. Per questo motivo è molto importante per il  paziente allergico la prevenzione ambientale. E' noto che nelle camere da letto, soprattutto nei  materassi e nei cuscini, abbiamo un vero e proprio terreno di coltura di acari, che a lungo andare possono sensibilizzare anche chi non è inizialmente allergico ad essi. E' molto importante creare una barriera,  usando fodere coprimaterasso e copricuscino in polipropilene o poliestere, opportunamente lavorati in modo da ottenere composti  altamente traspiranti, leggeri e resistenti. Oltre questo tipo di prevenzione, è utile arieggiare molto la camera da letto, facendo in modo  che l'umidità della stanza non superi il 60-65%. E' noto che gli acari, per il loro sviluppo, prediligano il caldo e l'umido. Per limitare la  polvere, è necessario utilizzare un aspirapolvere dotato di filtro HEPA o ad acqua, o entrambi. La bonifica ambientale è importante non  solo per ridurre la quantità di acari, ma anche per per combattere la presenza di micofiti, funghi che possono indurre allergie respiratorie. 2. La terapia farmacologica che si avvale di farmaci diversi che tendono a ridurre la fastidiosa sintomatologia clinica: o Gli antistaminici che bloccano l'azione dell'istamina e sono molto efficaci contro il prurito. I moderni antistaminici hanno un effetto  molto meno sedativo rispetto al passato. o I corticosteroidi: essendo il cortisone un potente antinfiammatorio, sono utilizzati nella prevenzione dell'asma e dell'ostruzione  nasale. o I broncodilatatori: una volta inalati, danno immediato sollievo in caso di attacco acuto di asma. Svolgono solo un'azione sintomatica  e non preventiva. 3. Il vaccino o immunoterapia specifica: cura tutta la malattia allergica in ogni sua manifestazione e non nel solo sintomo. La terapia  consiste nella somministrazione per via sublinguale, sottocutanea o inalatoria di dosi sempre crescenti dell'allergene. Pur non avendo i  possibili effetti collaterali dei farmaci, la somministrazione del vaccino per via sottocutanea va tassativamente effettuata da personale  medico, per limitare possibili reazioni, seppur assai rare. Coprimaterassi e prodotti antiacaro Copyright © AllerGy-V s.r.l - Bergamo